Povera Boldrini, non la vuole più nessuno

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È ormai di dominio pubblico un video che mostra un battibecco nato fra l’ex deputata Laura Boldrini e delle femministe. Le femministe, delle giovanissime ragazze scalmanate e molto agitate, attaccano l’ormai non più deputata del Partito Democratico riuscendo a cacciarla da una piazza in cui stavano manifestando. La sua colpa? Non aver fatto abbastanza per l’aborto in Italia.
L’accusa che gli lanciano a più riprese è stata infatti quella di aver permesso che la pillola abortiva sia venduta a pagamento, che il ‘diritto’ all’aborto non fosse abbastanza garantito e che alla Boldrini non importasse niente delle persone che vivono nelle case popolari. Dopo un lungo battibecco in cui l’ex deputata cerca di dimostrare di aver lottato eccome per l’aborto, alla fine se ne va molto pizzicata dicendo: “Allora ve lo difenderà Fratelli d’Italia”.
Che triste, misero siparietto. Che triste vedere donne che litigano, e si stracciano le vesti per dimostrare chi ha fatto di più per l’omicidio legalizzato, per l’assassinio di Stato. Vedere poi delle ragazzine ideologizzate che insultano Laura Boldrini, da decenni in prima linea nelle battaglie abortiste, fa pensare quanto sia diffusa la cultura della morte in Italia.
La Boldrini è infatti una delle donne che in politica si è impegnata maggiormente nella lotta alla Vita e nella diffusione dell’aborto. Solo in una Civiltà desacralizzata e secolarizzata come quella contemporanea può proliferare terreno fertile per la cultura della distruzione, della morte e dell’omicidio. Contro i battibecchi di piazza fra ultra-abortiste e abortiste, fra chi sostiene con fermezza l’omicidio di stato dell’aborto, noi ci poniamo con intransigenza dalla parte opposta, a difesa e a sostegno della Vita, sempre.

(Tratto da Ansa.it) – Aborto: Boldrini contestata alla manifestazione, ‘Rivendico il diritto di stare in piazza’

Alcune ragazze hanno contestato ieri l’ex presidente della Camera: ‘Se ne vada, non ci rappresenta’

Dura contestazione da parte di alcune ragazze a Laura Boldrini ieri a Roma, nel corso della manifestazione organizzata da Non una di meno per la Giornata mondiale dell’aborto libero, sicuro e gratuito.

Boldrini ha replicato: “Il problema non è questo ma la distribuzione”. Immediata la replica di una delle contestatrici: “Il problema è che sia stata messa a pagamento.Lei mi dice che il problema non è quello ma è la distribuzione.

    Lo vada a dire ai giovani, ai precari a chi vive nei quartieri popolari. E i tagli che sono stati fatti alla sanità, sui consultori che sono stati chiusi e una legge che non viene applicata?. Ve ne dovete andare da questa piazza”.

Ma l’ex presidente della Camera non ci sta e rivendica il suo diritto di stare in piazza. “E’ stata una bella manifestazione perchè erano presenti molte realtà. Molte sono state contente di vedere in piazza me e altre colleghe, come Cecilia D’Elia, Monica Cirinnà, Marta Bonafoni e Debora Serracchiani. Poi, verso la fine, un gruppetto di tre ragazze con altri che seguivano con i telefonini accesi sono venute da me non per confrontarsi ma per attaccare qualcuno e hanno messo dentro insieme tante motivazioni affastellate, una sull’altra. Considero un errore attaccare chi difende il diritto all’aborto sicuro e legale dentro le istituzioni”. A dirlo all’ANSA è Laura Boldrini, al centro ieri di una contestazione nel corso della manifestazione organizzata da Non una di meno sull’aborto.

A quel punto l’onorevole ha risposto: “Ci sono donne che in Parlamento hanno lottato e l’hanno voluto l’aborto. Dovremmo essere tutte unite”. “Sa perchè non siamo unite? – ha risposto l’interlocutrice – perché a lei delle persone che stanno nelle case e nei quartieri popolari non gliene frega niente, invece a me sì e io li difendo”.

    “Se devi fare questi show…- ha detto ancora Boldrini – a differenza degli altri io sono qui con voi”, ma le ragazze hanno replicato: “Le donne, le compagne, che sono venute qua a manifestare per l’aborto libero e gratuito non ce l’hanno anche per colpa sua. Il suo partito non ha difeso questo diritto. Se ne vada”. “Allora ve lo difenderà Fratelli d’Italia”, ha risposto piccata Boldrini applaudendole sarcasticamente prima di lasciare la piazza.