Prima poveri, poi entomofagi!

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Ne abbiamo parlato sul numero 4 di FUOCO ma la nostra allerta è sempre altissima. Sembra infatti che la finestra di Overton entomofaga si stia aprendo sempre di più. Non è passato poi molto da quello che sembra già il “lontano 2015/2016”, all’indomani del termine dell’expo di Milano, quando avevamo presagito gli esiti futuri di questo nuovo attacco all’Uomo, financo togliergli da sotto il naso la qualità e il piacere di uno dei suoi bisogni primari, il nutrimento. Da allora, anche in Italia si sono susseguite svariate piccole aperture, correnti d’aria sempre più presenti, e oramai l’odore di blatte fritte (conati di vomito? Lo speriamo per voi!) è entrato nelle nostre case.
In piena epoca social, sempre più “influencer” hanno poi iniziato a portare avanti la missione: promuovere gli insetti come cibo proteico alternativo.
Anche il fast food spazzatura è superato, qui bisogna smontare non più soltanto la dieta mediterranea e aprire un business milionario altamente redditizio, qui bisogna smontare l’Uomo.
Mangiate farina di grillo o pseudo-hamburger fatti con gli scarafaggi…e salvate il pianeta! Ecco uno dei nuovi slogan. Chissenefrega se non si conoscono gli effetti sulla salute (già da pochi studi sembrerebbero terribili), se portano l’uomo a mangiare come mangiano le bestie e se distruggono secoli di cultura gastronomica, in fondo vogliono salvare il pianeta mica voi stolti che lo abitate!
E a tal proposito ecco arrivare dall’Inghilterra (in piena recessione e crisi energetica) una bella notizia per le classi meno abbienti: La famosa catena di supermercati britannica Aldi sta valutando la possibilità di vendere insetti commestibili, per aiutare le famiglie alle prese con la crisi del costo della vita. Quale pia azione!
Il rivenditore, noto per i suoi prezzi bassi, sta scegliendo tra vari tipi di insetti. Se funziona, i piatti della Yum Bug, fondata da Aaron Thomas e Leo Taylor, appariranno sugli scaffali dei negozi, scrive il quotidiano inglese. Thomas ha spiegato che vogliono rendere gli insetti un cibo comune per i meno abbienti (oramai lo dicono spudoratamente, “voi mangiate insetti, noi continueremo con le bistecche prima scelta…”).
«I grilli contengono fino al 70% di proteine, che è tre volte la quantità di proteine ​​che si trova nella carne bovina. Hanno anche più ferro degli spinaci, più calcio del latte e l’elenco continua. Sono un superfood incredibile. […] Vogliamo portare il consumo di insetti nel mainstream. Se fossimo in grado di metterci di fronte al pubblico di Aldi, sarebbe un’opportunità straordinaria». Così dicono i due benefattori di Yum Bug, che sicuramente non versano nelle condizioni economiche del loro futuro pubblico.
Le Nazioni Unite affermano che il mercato degli insetti commestibili potrebbe valere 4,6 miliardi di sterline entro il 2030 e due miliardi di persone già mangiano le piccole creature come parte della loro dieta. In caso di successo dell’iniziativa, gli inglesi quali apripista in Europa nella grande distribuzione, «potrebbero felicemente raccogliere grilli da aggiungere al loro piatto preferito o con cui guarnire la cena la prossima volta che si siedono con la famiglia». Un vero quadro bucolico, non c’è che dire!

(Tratto da Mirror.uk) – Aldi “considers selling edible insects to help with cost of living crisis

Popular supermarket Aldi is considering selling edible insects to help families struggling with the cost of living crisis.

The supermarket giant, known for its cheap prices, is weighing up stocking insect recipe kits to give customers the choice to chow down on a cricket or two.

Aldi, if it sees it through, would stock Yum Bug’s insect recipe kits, founded by Aaron Thomas and Leo Taylor.

The duo, both 28, beat off hundreds of applicants to appear on Channel 4 ’s ‘Aldi’s Next Big Thing’ tomorrow. If they win they could soon see their product on Aldi shelves across the UK.

Speaking out about their hopes for success, Mr Thomas has said they want to take insects “mainstream”.

Mr Thomas, from Islington, London, said: “We’re on a mission to change perceptions of insects as food; they’re one of the most sustainable protein sources in the world.

“Crickets are up to 70 per cent protein, which is three times the amount of protein found in beef. They’ve also got more iron than spinach, more calcium than milk, and the list keeps going. They are an incredible superfood.

“We want to take bug consumption mainstream. If we’re able to get in front of Aldi’s audience, that would be an amazing opportunity.”