Fuoco 7 | Tra campo e curva. Intervista a Daniele Massaro

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Oggi siamo abituati a seguire le vicende milionarie del calciomercato con una certa indifferenza, dove per un pugno di Euro in più si è pronti a cambiare squadra. Lei è sempre stato una bandiera del Milan, anche dopo aver smesso di giocare. Cos’è cambiato nel DNA dei giocatori di calcio degli anni Duemila?
Lo sport è sacrificio! Arrivare può essere anche facile, ma rimanere per tanto ad alti livelli è difficile, dipende solo da te. Quando incontro i ragazzi nelle scuole, dico loro: «Ragazzi, non permettete mai a nessuno di dire che tanto non ce la farete. Dipende solo da voi!». La differenza la fa la voglia. C’è chi vuole alzarsi e andare ad allenarsi oppure chi preferisce alzarsi per andare a divertirsi: quando gli altri vanno a ballare, tu studi. Quando gli altri dormono, tu ti alleni e migliori nella tua tecnica. Dipende solo ed esclusivamente da te, perché ogni scelta è una rinuncia. Vi ricordo questo: non permettete che nessuno vi dica «Tanto tu non ce la farai!”, perché niente è impossibile.

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