“Only Fans”, tradotto: “solo per fan”-nulloni!

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In una società in cui le derive materialiste e consumistiche spingono l’individualismo a livelli sempre più estremi, ogni limite sembra essere ormai stato abbattuto, perfino quello della dignità di sé.
Da diversi mesi ormai la piattaforma social “Onlyfans” è sulla bocca di molti, soprattutto dei più giovani (anche minorenni): si tratta di uno spazio virtuale in cui una persona può pubblicare proprie foto e video, scegliendo se farlo in maniera gratuita oppure mostrarli solamente a chi sottoscrive un abbonamento a pagamento al proprio profilo.
Questo aspetto economico è la causa della rapida crescita di Onlyfans, anche perché è un social in cui le restrizioni sono praticamente nulle, come ad esempio sui contenuti di nudo. 
Non a caso li citiamo come riferimento, perché tramite questa svendita totale del proprio corpo (e della propria dignità), in diversi testimoniano cifre da capogiro guadagnate in poco tempo, addirittura diverse migliaia di euro al mese.
E i cosiddetti “fan”? Persone che cadono in questa ennesima trappola virtuale, che li inganna facendogli credere di avere sempre quello che si vuole a qualsiasi ora del giorno, senza il minimo sforzo, trasformando la persona in un oggetto sempre pronto all’uso.
Sta a noi condannare e respingere con forza questi sovversivi strumenti e chi li legittima, esclusivamente per giustificare perversioni e narcisismo, che non fanno altro che isolare nel proprio individualismo in primis chi pubblica i contenuti e poi chi ne usufruisce: fannulloni senza ritegno.

(Tratto da corrieredelveneto.it) – Pubblica fotografie su Onlyfans, Gardaland non rinnova il contratto a Ilaria Rimoldi di Andrea Priante

Il dipendente che, nel suo tempo libero, pubblica foto osé su un sito a pagamento, può danneggiare l’immagine dell’azienda? Nell’era di internet esiste un confine tra l’uso che si fa del proprio corpo e il ruolo che si ricopre nell’ambito lavorativo?

«Non pubblico nudo»

Il caso ruota intorno a una 25enne veronese, Ilaria Rimoldi, un diploma professionale a Monza in arredamento e design e un contratto a tempo determinato a Gardaland, il parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, dove fino al mese scorso si occupava di «pilotare» le attrazioni e di accogliere i visitatori. Lì ha lavorato per due stagioni: da luglio 2021 a gennaio 2022, e da marzo di quest’anno fino al 27 novembre. Poi, il contratto non le è stato più rinnovato. «Il mio stipendio era di circa mille euro – racconta – e mi serviva un’entrata in più: tra affitto, auto, spesa e bollette, facevo fatica ad arrivare a fine-mese». La soluzione l’ha trovata in Onlyfans, il portale che permette di scaricare contenuti visibili a chi paga un abbonamento. «Io non pubblico foto di nudo, mi limito a condividere immagini sexy, in lingerie. Iscriversi al mio canale costa dieci dollari al mese». Neppure lei si aspettava che il suo profilo venisse preso d’assalto. «Il primo mese ho guadagnato 600 euro, ma poi il numero delle persone che mi seguono è aumentato e a novembre sono arrivata a guadagnare 5mila euro».