Abortire facile: nuovo passo “in avanti” del governo Biden

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Secondo una nuova disposizione normativa voluta e introdotta dall’attuale amministrazione statunitense, le farmacie negli USA potranno somministrare, previa prescrizione medica, una pillola abortiva.
Ma non è finita qui, infatti sarà possibile anche procedere all’acquisto della stessa online: nell’era della tecnologia in ogni dove anche la vita delle persone diviene merce da liquidare tramite piattaforme virtuali.
Siamo di fronte ad una nuova misura che non fa altro che incentivare l’omicidio dei nascituri e contribuire a svilirne ulteriormente il diritto alla vita, che per queste delicate situazioni ormai non viene più preso in considerazione.
Leggendo queste notizie la nostra attenzione deve rimanere alta, visto che i nostrani progressisti molto spesso prendono esempio da ciò che avviene oltreoceano, dando voce a chi non può parlare difendendone il sacro diritto alla vita.

https://www.ansa.it/ – Basterà la prescrizione medica.

Le farmacie al dettaglio negli Stati Uniti possono vendere per la prima volta la pillola abortiva mifepristone, in base a una nuova modifica delle regole da parte dell’amministrazione Biden.

Le pazienti attualmente ottengono il mifepristone – un protocollo farmaceutico sicuro ed efficace nell’indurre l’aborto – di persona da un operatore sanitario.

In base alla nuova norma le pazienti potranno, sempre previa presentazione di una prescrizione, comprare la pillola in negozio o online. Una decisione che potrebbe espandere in modo significativo l’accesso all’aborto attraverso i farmaci.

Le pillole abortive sono diventate più ricercate sulla scia della decisione della Corte Suprema dello scorso anno che ha annullato il diritto federale all’aborto, con diversi stati che vietano o limitano drasticamente l’accesso all’interruzione di gravidanza. Più della metà degli aborti negli Stati Uniti viene già eseguita con l’utilizzo di farmaci piuttosto che con la chirurgia, secondo il Guttmacher Institute pro-choice.

Il mifepristone viene assunto in combinazione con un secondo farmaco chiamato misoprostolo, in genere assunto entro 10-12 settimane di gravidanza per indurre quello che è noto come aborto farmacologico. Il misoprostolo, che è comunemente usato per la gestione dell’aborto spontaneo, non è un farmaco soggetto a restrizioni e può essere facilmente ottenuto in farmacia tramite prescrizione medica.

Ma le donne che vivono negli oltre dodici stati in cui l’aborto è stato vietato dovranno probabilmente recarsi in altri stati per ottenere il farmaco.