IL CAFFE’ DI AURHELIO – L’espresso della settimana – 82

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Una tazza di caffè e una raccolta settimanale, rapida e veloce, di notizie, riflessioni, approfondimenti e video, suggerita da chi da anni porta avanti una lotta di controinformazione nel solco della Tradizione: a cura del Centro Studi Aurhelio.

Aurhelio: Settimana della Rimembranza | Una ricapitolazione necessaria, per smascherare gli esclusivismi della memoria
 
 
SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA 
 
Lo sterminio inglese dei boeri: i lageer li hanno inventati loro (gli inglesi)
I campi di concentramento britannici, arma del capitalismo internazionale mosso alla conquista delle Repubbliche boere, sterminarono circa il 50% della popolazione infantile boera. Venne invertita la natura delle cose, e madri e padri videro morire i loro figli. Effettivamente, il modo migliore per cancellare un volk è quello di farne morire i figli
 
 
Pro Vita & Famiglia fa proprie le preoccupazioni della Società Psicoanalitica Italiana sui farmaci bloccanti della pubertà, e auspica che questo allarme faccia riflettere quanti adottano ideologicamente la cosiddetta Carriera Alias.
 
 
SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA 2023
Olocausti dimenticati 
 
Nel cosiddetto “Stato libero del Congo”, una colonia Belga, succedeva che gli abitanti venivano crudelmente sfruttati, privati delle loro terre, mutilati, massacrati. Oggi gli studiosi stimano la mortalità al 50% dei congolesi, MORIRONO tra gli 8 e i 9 su 17 MILIONI DI ABITANTI (alcuni la alzano al 65 percento e altri la abbassano al 38). La popolazione ricominciò a crescere solo a partire dagli anni trenta del XX secolo.
 
 
Sostenere le legittime aspirazioni dei palestinesi quotidianamente oppressi dall’occupazione sionista è un atto di dignità e di giustizia. Non farlo, voltare lo sguardo, tacere, significa essere complici.
“Se analizziamo perquisizioni, uccisioni, espropri, limitazioni sistematiche dei diritti politici, economici e sociali, l’unica cosa che possiamo dire è che i governi di Israele dal 1948, ovvero da quando lo Stato è stato istituito, hanno messo insieme leggi e pratiche per creare e sostenere un regime di apartheid. Per questo dovrebbe rispondere di crimini contro l’umanità.”
 
 
 
Il più grande stupro di massa della storia umana  – La violenza dei soldati sovietici sulle donne tedesche, dopo la fine del secondo conflitto mondiale 
 
La Seconda guerra mondiale in Europa terminò i primi giorni di maggio del 1945: tra il 2, quando si arrese Berlino, e l’8, quando venne ufficialmente firmato l’atto di resa dell’esercito tedesco. Ma per molti tedeschi la fine della guerra non significò affatto la fine delle sofferenze: in quei giorni tantissime donne, bambine e anziane vennero violentate (e molte uccise subito dopo n.d.r.) dai soldati dell’esercito sovietico. I numeri sono difficili da verificare con certezza, ma si parla di centomila nella sola Berlino e due milioni in tutto. È una storia che si legge raramente nei libri di storia e che anche in Germania ha cominciato a emergere soltanto negli ultimi anni.
 
 
I leader mondiali disertano il forum 
 
 
SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA 2023 – Olocausti dimenticati
 
Si calcola che oltre 1 milione di tibetani siano morti a causa delle violenze degli occupanti, e che il 90 % del patrimonio artistico e architettonico tibetano, compresi circa seimila monumenti come templi, monasteri, e stupa, siano stati rasi al suolo e distrutti.
 
La Cina comunista – attraverso la sua etnia Han, si è appropriata del Tibet e ancora oggi usa il suo territorio sfruttandone le risorse, oppure come discarica per i rifiuti nucleari cinesi che, insieme alla massiccia deforestazione, hanno causato un danno irreversibile al paese. 
 
Le stragi sono ancora in corso. Dal 1959 continuano violenze, carcerazioni sommarie, sparizioni e stupri. La religiosità millenaria è stata violata ma la forza spirituale del Tibet interno non verrà mai sconfitta!
 
 
Convegno
Il progetto e tavolo di confronto permanente ‘Se questo è l’uomo’ – animato nella sua espressione convegnistica da CinabroEdizioni , Pro Vita & Famiglia e dalla rivista Leggifuoco.it , da giornalisti, scrittori e semplici persone impegnate nella società civile – pone al centro la sacralità dell’uomo e la sua identità. Principi fondanti, irriducibili di fronte alla violenza delle ideologie transumaniste che, negli ultimi anni e con sempre maggior aggressività, attentano alla dimensione umana, alla sua integrità.
 
 
SAN GIORGIO (UR044)
 
I migliori volontari sono i nostri sostenitori naturali. Con le nostre insegne, i nostri simboli e i nostri eroi. 
 
Dalla preghiera a San Giorgio 
Fac ut in hora
doloris et periculi, 
in fide fortis maneam
et in amore Dei.
 
“Fa che, nell’ora del dolore e della prova,
io possa rimanere forte nella fede
e nell’amore di Dio. 
 
Puro Stile Verticale 
 
 
SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA
 
Si ricordano le deportazioni ed eliminazioni di armeni perpetrate dall’Impero ottomano tra il 1915 e il 1916 che causarono circa 1,5 milioni di morti. Tale genocidio viene commemorato dagli armeni il 24 aprile. Gli armeni usano l’espressione Medz Yeghern, “grande crimine”. 
Nello stesso periodo storico, l’Impero Ottomano aveva condotto o almeno tollerato, attacchi simili contro altre etnie (come gli assiri e i greci) e per questo alcuni studiosi credono che ci fosse un progetto di sterminio. 
 
 
☀️Santo Arcangelo Michele☀️
⚔️Defende nos in Proelio⚔️
 
Felpa e maglietta 
Riconquistiamo il Santo eroismo! 
 
 
AURHELIO
SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA 2023 – Olocausti dimenticati
 
Per genocidio dei nativi americani, detto anche genocidio indiano, si intende il calo demografico e lo sterminio dei nativi americani (detti anche indiani d’America nel nord America o, indios e amerindi, nel centro e nel sud America), avvenuto dall’arrivo degli europei nel XV secolo alla fine del XIX secolo. 
Si ritiene che tra i 55 e i 115 MILIONI di nativi morirono a causa dei colonizzatori, come conseguenza di guerre di conquista, perdita del loro ambiente, cambio dello stile di vita e soprattutto malattie contro cui i popoli nativi non avevano difese immunitarie, mentre molti furono oggetto di deliberato sterminio poiché considerati barbari.