Continua la guerra fra USA e TikTok

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Negli Stati Uniti d’America, sia l’opinione pubblica che numerosi politici si stanno scagliando con sempre maggior foga contro TikTok. Questa app, molto popolare fra i giovanissimi, è infatti accusata di essere uno strumento ideato dal governo cinese per poter accedere ai dati privati contenuti nei telefoni dei cittadini americani. Negli Usa, TikTok è spesso indicata con il termine China-based app, ovvero ‘l’app di invenzione cinese’, un modo per ricordare ai lettori come, per una volta, non siano loro, gli americani della Silicon Valley e di Meta a gestire direttamente un social di portata planetaria. A impensierire il governo americano è, infatti, la paura di non essere, per questa volta, i controllori; coloro che tirano le fila dietro un social o un’app.
Già bannata dalla maggior parte dei sistemi governativi, ora anche alcuni college americani, fra cui l’Auburn University, l’University of Oklahoma, e quella del Texas, hanno deciso di bandire TikTok dalla rete wi-fi dei loro campus. Una decisione drastica, che alcuni osservatori hanno dichiarato ipocrita e ridicola, visto che in più di un’occasione il governo statunitense ha condannato la censura di internet da parte della Repubblica Popolare Cinese, per poi a loro volta censurare un’app straniera.
La limitazione di questo social deve essere al contrario presa sul serio anche dai governi europei e dal governo italiano nello specifico. Sono infatti sempre più numerosi i danni che un’eccessiva esposizione a TikTok, e ai social in generale, può causare fra i più giovani. In questi anni di pandemia, coincisi con l’esplosione di TikTok, si è resa evidente l’aumento fra gli adolescenti di problemi di natura mentale, di problemi alimentari e di un generale malessere sociale. Non tanto per motivi legati alla cyber sicurezza, dunque, ma l’amore e l’affetto che proviamo per i più giovani, per il nostro futuro, dovrebbero spingerci a valutare la possibilità di limitare un’app come TikTok.

(Tratto da Ansa.it) – I college Usa dichiarano guerra a TikTok

Diversi atenei vietano l’app dalle loro reti wifi

I college americani dichiarano guerra a TikTok.

Diversi istituti – dalla Auburn University in Alabama alla University of Oklahoma passando per alcuni atenei dell’Idaho – hanno vietato la popolare app dalle loro reti wi-fi, spingendosi in alcuni casi a disattivare anche il loro account sulla piattaforma.

Una decisione shock per gli studenti, e che va ad aggiungersi al divieto di TikTok sui dispositivi federali per motivi di sicurezza nazionale.

“Siamo delusi dal fatto che molti stati stanno saltando sul carrozzone della politica per l’attuazione di misure che non hanno nulla a che fare con la cybersicurezza e che sono basate su falsità su TikTok”, afferma il portavoce dell’app, Jamal Brown, con il New York Times. “Siamo particolarmente dispiaciuti per le conseguenze di queste affrettate politiche sulle capacità delle università pubbliche di scambiarsi informazioni, reclutare studenti e creare comunità” intorno alle loro attività, aggiunge Brown.