Tributo a Diapason – Alle radici della musica alternativa

907

E’ dalla nona traccia che parte il cammino per la riscoperta dei brani originali che a breve vedranno la luce in un unico album, sempre in distribuzione digitale.
In questo brano, Skoll, modella il brano originale secondo le sue più intime sonorità, donando smalto ed eleganza ad un brano il cui testo è un inno contro la resa incondizionata al potere dominante. Una resa che in questi tempi, è ancora peggiore di quella che vivevano i Diapason e che rende il brano tragicamente quanto sorprendentemente attuale.

 

VEDO MIGLIAIA DI OCCHI VUOTI
Testo e musica: Diapason
Vedo migliaia di occhi vuoti,
falsi sorrisi senza luce,
facce di un popolo che fu,
che sembran dire : “Non esistiamo più” .
E il mio pensiero va lontano,
ritorna a un mondo ormai passato,
ad una patria che non ho visto mai,
così diversa da quella che mi date voi,
piccoli uomini tranquilli,
servi zelanti della massa,
sempre disposti a condannare
chi non sta al gioco,
chi non vuol dir di sì .
Voglio un’ idea per cui lottare,
odiare senza perdonare,
cerco la fedeltà e l’onore,
ma il vostro mondo non lo voglio, no,
ma il vostro mondo non lo voglio, no,
ma il vostro mondo non lo voglio, no.
 
 
“Tributo a Diapason – Alle radici della musica alternativa”
Distribuito su tutte le piattaforme digitali da CinabroEdizioni ℗ 2023
E’ il nuovo album tributo che contiene tutti i brani integrali – riarrangiati, della famosa audiocassetta registrata a Catania nel 1984 dal gruppo musicale DIAPASON, nato all’interno dei Centro Studi Tradizionali Heliodromos.
Il progetto vede al suo interno i brani nelle nuove versioni di Imperium, Hobbit, Antica Tradizione, ADA, Skoll e La Vecchia Sezione. Due, invece, i brani già riarrangiati qualche anno fa, “Hobbit” utilizzato dal gruppo omonimo nato nel 1994 a Perugia e “Belfast” contenuto nell’album “Vita est Militia” degli Imperium. Interessanti le collaborazioni tra Imperium e Massimo UF, La Vecchia Sezione e Mario degli Hobbit. Di rilievo la versione di “Certe volte” di Ada che si è proposta in versione solista, oltre a “Vedo migliaia di occhi vuoti” e “No parar hasta conquistar”, rispettivamente di Skoll e Antica Tradizione.
La raccolta è dunque già disponibile per essere ascoltata gratuitamente su tutte le piattaforme digitali. Dopo quasi quarant’anni e con l’autorizzazione di Heliodromos, dal lontano 1984 con le nuove versioni, i brani hanno assunto un profilo attuale che nei pre-ascolti ha generato consensi e ottime recensioni.
A questo lavoro, seguirà a breve l’album originario da audiocassetta con le nove tracce originali, equalizzate e restaurate, che saranno sempre disponibili gratuitamente per l’ascolto su tutte le piattaforme digitali.