IL CAFFE’ DI AURHELIO – L’espresso della settimana – 89

207
Una tazza di caffè e una raccolta settimanale, rapida e veloce, di notizie, riflessioni, approfondimenti e video, suggerita da chi da anni porta avanti una lotta di controinformazione nel solco della Tradizione: a cura del Centro Studi Aurhelio.

REWIND – I fondamentali contro la narrazione del debito secondo lo schema liberista.
LA SOVRANITÀ? Abbattere il debito, stampare moneta | Gli esempi ci sono, basta solo modularli alla realtà attuale…

TRANSIZIONE DI GENERE
Terapie ormonali tra effetti collaterali gravi, rischi di tumori, perdite di capacità riproduttive, rischi suicidi etc…LO DICONO LORO

Olocausti dimenticati – I crimini dei partigiani
La strage di italiani (circa 50 mila, escludendo i prigionieri nei campi di sterminio dei nemici all’estero) perpetrata – soprattutto a guerra terminata, da coloro che oggi dovrebbero insegnarci il rispetto della memoria.

IL RIBELLE

Il ribelle è non solo quello che non si sottomette e non cede, ma anche colui che insorge e si solleva, adottando un comportamento attivo al fine di modificare una determinata condizione: politica economica o genericamente esistenziale.

Un’infinità di eventi storici hanno avuto per protagonisti figure che si sono rivoltate contro il potere costituito, pagandone in prima persona le conseguenze, anche con la vita. E si potrebbe facilmente dimostrare che ad epoche di saldi principi e di governi forti sono corrisposti degni e fieri oppositori, in un vero e proprio scontro fra uomini di valore.

Così come, invece, in ogni epoca di decadenza, all’abbassamento del livello da una parte è corrisposto un altrettanto degradato spessore umano dall’altra parte; quasi a voler rappresentare le due facce di una stessa medaglia, coniata in un vile metallo di scarso valore. Insomma: a grandi tiranni, grandi oppositori!

Olocausti dimenticati – GENOCIDIO ARMENO
Con il termine genocidio armeno, talvolta olocausto degli armeni o massacro degli armeni, si indicano le deportazioni ed eliminazioni di armeni perpetrate dall’Impero ottomano tra il 1915 e il 1919, che causarono circa 1,5 milioni di morti Tale genocidio viene commemorato dagli armeni il 24 aprile.

UNA TESI CHE SOSTENIAMO DA TEMPO.
I VERDI SONO I COMPLICI PERFETTI DEL SISTEMA DIGITALE-FINANZIARIO.

Civitavecchia – La Statua del bacio resterà ancora un anno a Civitavecchia.

Altri soldi buttati per una bruttezza di plastica e ferro e per celebrare chi ha bombardato la città.

Video intervista a Guido Giraudo sul libro di Sergio Ramelli.