Vires VS Virus • pillole tradizionali contro il contagio della paura 80

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«Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina,
E trattare allo stesso modo questi due impostori. […]
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che più conta – sarai un Uomo, figlio mio!»
(Rudyard Kipling)
L’autore della poesia individua nella capacità di confrontarsi con il successo e il fallimento uno degli elementi fondamentali per essere Uomini.
Orientare la propria esistenza alla dimensione spirituale consente di affrontare le incognite della vita con equilibrio e con giusto distacco.
Questo non significa avere un comportamento apatico difronte alla buona e alla cattiva sorte ma avere la capacità di tenere nella giusta considerazione tutto ciò che accade, nel bene e nel male, e portare avanti la missione per cui si è stati chiamati sulla terra.
La vera essenza di una persona non si identifica nei trionfi terreni e nelle rovine materiali, che sono elementi effimeri, ma si riflette nell’intenzione che muove le proprie azioni e non è influenzata dalle contingenze della vita. 
Trionfo o rovina possono essere determinati da fattori esterni che non dipendono da noi: noi dobbiamo solo occuparci di dare il meglio di noi.
Il resto è nelle mani di Dio e sarebbe un atteggiamento titanico pensare che il futuro sia solo nelle nostre mani e sottratto al Disegno Divino.
Quindi, sia nostro il monito: non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta.
Colui che consacra la propria esistenza all’Eterno può fare a meno di ricchezza, potere e vanagloria, premi terreni, fugaci e mutevoli.
Solo chi dedica le proprie energie a qualcosa di più importante può essere distaccato dai successi e affrontare i fallimenti come un’opportunità per migliorarsi.
Per diventare veri Uomini, persone di valore, bisogna raggiungere una maturità interiore che consente di superare le trappole dell’ego e affrontare con equilibrio e saggezza sia il successo che il fallimento.