I fiori di ciliegio brillano, nel momento in cui si aprono e cadono

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Quella che segue è la lettera che il maresciallo di prima classa Isao Matsuo, del 701° Stormo scrisse a fine ottobre 1944, poco prima della sua partenza per una missione di attacco Kamikaze.
È emozionante leggere le parole di questo ufficiale (23 anni) che saluta e rincuora i suoi genitori poco prima della partenza per quella che sarà, come da lui definita, “una splendida occasione per morire”. Isao fu grato della possibilità di difendere come uno scudo il Giappone imperiale e l’imperatore, anche se tutto ormai era in procinto di essere cancellato dalla sovversione, che da li a pochi mesi avrebbe sganciato sulla sua amata terra il vento infernale delle atomiche.

28 ottobre 1944

 

“Cari genitori.

Per favore, congratulatevi con me. Mi è stata offerta una splendida occasione per morire e questo è il mio ultimo giorno di vita. Il destino della nostra patria dipende da una battaglia decisiva in corso nei mari del Sud, nei quali io cadrò come un fiore cade da un radioso albero di ciliegio.

Io fungerò da scudo per Sua Maestà e morirò puro, accanto al mio comandante e ad altri amici. Vorrei poter essere nato sette volte per potermi scagliare ogni volta contro il nemico.

Quanto ho gradito questa possibilità di morire da uomo! Dal più profondo del mio cuore sono grato a voi, genitori, che mi avete allevato con le vostre continue preghiere e col più tenero amore. Sono anche grato al mio comandante di gruppo e a tutti gli altri ufficiali che si sono presi cura di me come se fossi stato un loro figlio, impartendomi un meticoloso addestramento.

Grazie a voi, mamma e papà, per i ventitré anni durante i quali vi siete occupati di me e mi avete educato. Spero che la mia morte possa, in qualche modo, ripagarvi per quel che avete fatto. Pensate bene di me e sappiate che il vostro Isao muore per la sua patria. Questa è la mia ultima volontà e non c’è nient’altro ch’io possa desiderare.

Io tornerò in spirito e attenderò la vostra visita al Tempio di Yasukuni. Abbiate cura di voi.

Quanto è gloriosa la Sezione Giretsu del corpo Speciale d’attacco, i suoi bombardieri Suisei attaccheranno il nemico! Il nostro obiettivo è quello di picchiare contro una portaerei avversaria. Alcuni cineasti sono venuti a riprenderci e cosi può darsi che voi possiate vederci durante la proiezione di qualche film di attualità, al cinema.

Siamo sedici combattenti sui nostri bombardieri. Possa la nostra morte essere subitanea come il frantumarsi di un cristallo.”

 

Isao

 

Rombando per i cieli dei mari meridionali, la nostra gloriosa missione è quella di morire in difesa di Sua Maestà. I fiori di ciliegio brillano, nel momento in cui sia prono e cadono.