A chi fa paura l’eroismo di Norma Cossetto?

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Non era la prima volta. E non dovrebbe nemmeno stupirci.
La storia di Norma Cossetto ci insegna che l’uomo privo di un Centro è un essere meschino e senza limiti.
Ma la storia di Norma Cossetto ci insegna anche e soprattutto quanto una persona, una donna, possa essere coraggiosa e trasmettere al mondo un accecante e luminoso esempio di eroismo, di intransigenza e di fedeltà.
Ed è un amaro scherzo del destino – anche se qui del destino non è il caso di parlare – che Norma, cosi come allora, ma sotto diverse spoglie non più mortali, debba fronteggiare bande di mezzuomini insignificanti.
Cosi come 80 anni fa, il Nome degli eroi e delle eroine e di coloro che brillano nella loro purezza di spirito, fa paura a tutti quelli che nella codardia del gregge si sono fatti forti e si fan forti ogni giorno, ben protetti dalla mano del padrone.
Ma cosi come ci insegna Codreanu è l’esempio che arma le anime, e nessun vile atto contro la memoria potrà cancellare come ha vissuto e come è morta Norma Cossetto.
“Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto. Ma i leoni rimangono leoni e i cani rimangono cani”

(tratto da genovatoday.it) – Distrutta la targa intitolata a Norma Cossetto nel giorno della commemorazione, estrema destra in presidio e contro manifestazione degli antifascisti

Già oggetto dei vandali in passato, era stata proposta da Lorella Fontana e Mauro Avvenente per ricordare tutte le vittime delle foibe. Per questa mattina era previsto il raduno dell’estrema destra e il presidio di Anpi

Distrutta la targa intitolata a Norma Cossetto in Belvedere da Passano, nel quartiere di Oregina. Le indagini delle forze dell’ordine sono in corso per individuare i responsabili che, alla vigilia della commemorazione organizzata dall’estrema destra, hanno vandalizzato l’opera.

Gli antifascisti hanno organizzato una contro-manifestazione coordinata da Anpi e Genova Antifascita per questa mattina, domenica 8 ottobre, che si è svolta senza particolari criticità.

Al centro delle polemiche il sì di due anni fa del Comune di Genova alla collocazione di una targa dedicata a Norma Cossetto, uccisa dai partigiani yugoslavi perché militante fascista nei pressi della foiba di Villa Surani, sul belvedere Da Passano, la cosiddetta “rotonda di Oregina”. Polizia e carabinieri sono rimasti per tutta la mattina a presidio della manifestazione.

La targa per Norma Cossetto è stata più volte vandalizzata e ripulita da militanti dell’associazione La Superba, affiliata al gruppo di estrema destra Lealtà Azione. Inaugurata a febbraio del 2022 nella scorsa legislatura, da Lorella Fontana e Mauro Avvenente, come detto, è già stata bersaglio dei vandali che più volte l’hanno deturpata e, questa volta, mandata in frantumi.