Craxi legittimò la lotta palestinese

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(di Fiorangela Altamura)

Un disgustoso, colpevole, criminale coro unanime si è levato in difesa di Israele e dei bombardamenti su Gaza di queste ore.
Eppure non è stato sempre così. C’è stato un tempo in cui si provava a distinguere gli oppressi dagli oppressori.

《Si contesta quello che non è contestato dalla Carta dei principi dell’Onu: che un movimento nazionale che difenda una causa nazionale possa ricorrere alla lotta armata》.

6 novembre 1985, il presidente del Consiglio Bettino Craxi parla alla Camera sostenendo la LEGITTIMITÀ DELLA LOTTA ARMATA PALESTINESE.

《L’azione dell’Olp deve essere valutata col metro della storia. Io contesto all’Olp l’uso della lotta armata non perché ritenga che non ne abbia diritto, ma perché sono convinto che lotta armata e terrorismo non risolveranno il problema della questione palestinese. L’esame del contesto mostra che lotta armata e terrorismo faranno solo vittime innocenti. Non contesto però la legittimità del ricorso alla lotta armata che è cosa diversa》.