Il comportamento concludente di Is.

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Secondo il diritto civile, per ‘comportamento concludente’ si intende un fatto dimostrativo, una manifestazione tacita della propria volontà. 
Dunque: non ti dico quale sia, ma dal mio comportamento capirai qual è mia volontà. 
Un comportamento concludente, quindi, è un’azione – o una omissione – incompatibile con una volontà diversa da quella che si può dedurre dall’azione stessa. 
Si può affermare che il comportamento concludente non è un mezzo di comunicazione e di espressione esplicito, ma indica, manifesta e realizza una volontà.
Così, vado al supermercato, prendo una bottiglietta di succo di frutta e la porto in cassa. Non dico una parola, ma la cassiera scansiona il codice a barre della bottiglietta e mi dice il prezzo. Lo pago e me ne vado. Comprare una bottiglietta: seppur non l’abbia detta, l’ho fatta capire, la mia volontà.
La volontà.
Adesso, per mettere alla prova questa breve lezioncina di diritto – che in realtà non vi serve a niente – seguite le istruzioni che seguono:
1. guardate il video presente nell’articolo
2. alla domanda “Qual è il comportamento concludente di Is.?” scegliete una delle risposte che seguono:
    1. Is. vuole difendere la propria esistenza eliminando scientificamente i terroristi di Hamas;
    2. Is. sta incarnando l’unico baluardo della democrazia in Medio Oriente;
    3. Is. vuole liberare il popolo palestinese di Hamas;
    4. memore del suo passato, Is. vuole liberare gli ostaggi e poi rientrare nei propri confini;
    5. Is. sta sfruttando l’attacco subito da Hamas – le cui circostanze sono ancora piuttosto torbide, non potendosi escludere un’accondiscendenza da parte dei militari di Is., che sono intervenuti con colpevole ritardo, lasciando incustoditi i confini – per annettere anche Gaza, dopo settimane di bombardamenti a tappeto, demolizioni nelle operazioni di terra, crisi umanitaria indotta tra la popolazione e conseguente spopolamento dell’area a causa di (1) morti violente, (2) morti per inedia, (3) emigrazione in Egitto.
3. diffondete la verità, condividendo questo post su tutti i vostri canali (Whatsapp, stato di Whatsapp, Instagram, Storie di Instagram, Telegram, etc.).
E chi non vede questo ‘comportamento concludente’ ha gli occhi bendati, il portafoglio pieno, il guinzaglio al collo e il cuore zozzo di fango.
Per la Palestina libera!

(Foto di  Ahmed Abu Hameeda on Unsplash)