Is. comincia le operazioni di terra su Gaza

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Il ministro della Difesa israeliano ha annunciato l’inizio dell’operazione di terra nel sud della Striscia di Gaza.
Nei primi giorni di dicembre c’è stata un’attiva preparazione dell’artiglieria nella zona di Khan Yunis. È stato riferito che veicoli blindati israeliani stanno già tentando di entrare nella periferia orientale della città. Nelle prossime settimane, l’esercito israeliano ha annunciato che condurrá un’operazione “ad alta intensità” nell’enclave.
Cosa questo comporterà per la popolazione palestinese è evidente. 
Shin Bet, agenzia di intelligence interna israeliana, ha già fatto intendere che occuperà per anni la Striscia con la scusa di sradicare il terrorismo.
Nel frattempo continuano gli attacchi ad ospedali, obiettivi civili e scuole, sotto l’occhio indifferente del mondo occidentale. 

Tratto da Ansa.it – Appello Mezzaluna rossa, fermate attacchi a personale medico

La Mezzaluna Rossa palestinese ha condannato l’attacco da parte delle forze israeliane contro un convoglio di ambulanze a Gaza, nel quale sono morte 15 persone e oltre 60 sono rimaste ferite. In un comunicato, l’organizzazione afferma che una delle sue ambulanze è stata colpita ieri “da un missile lanciato dalle forze israeliane” a circa 2 metri dall’ingresso dell’ospedale al-Shifa di Gaza City. Un’altra ambulanza, appartenente al ministero della Salute, è stata “è stata presa di mira direttamente” da un missile a circa un chilometro dall’ospedale, provocando feriti e danni. La Mezzaluna rossa ha aggiunto che prendere di mira deliberatamente le équipe mediche costituisce “una grave violazione delle Convenzioni di Ginevra, un crimine di guerra”, scrive il Guardian.