Antiche Mura | La Creazione è immagine immediata

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Presentiamo la nuova rubrica “Antiche Mura – Custodire la Verità per Opporsi al Declino”, dedicata a coloro che desiderano riflettere sui valori antichi, sempre attuali, e condurre insieme a noi un’analisi critica della modernità e delle sue deviazioni dalla Tradizione. Cerchiamo in questi articoli di porre un argine contro le influenze distruttive del materialismo, dell’individualismo e della superficialità contemporanei.
Partendo da brevi estratti di autori che continuano a ispirare e a offrire spunti inesauribili di riflessione, la rubrica vuole fornire una prospettiva profonda a coloro che cercano di riconoscere le sfumature in un mondo sempre più complesso e mutevole.
Come le antiche mura di una cittadella simboleggiano la protezione contro le forze esterne, così questa rubrica intende offrire gli strumenti interiori necessari per difendersi dalla confusione e dalla superficialità del mondo moderno.
Con l’augurio di contribuire a consolidare le fondamenta su cui poggiare una comprensione più profonda del significato della vita e della realtà. Buona lettura!

Antiche Mura • Custodire la verità per opporsi al declino
«La creazione è sempre immagine fornita immediatamente e non deduzione per gradi. Quello è il lavoro della moltitudine che brulica sull’immagine creatrice e commenta e agisce e costruisce tutto intorno» (Cittadella, Antoine de Saint-Exupéry – AGA Editrice)
Per Exupery la creazione è il riflesso immediato della realtà divina che si manifesta nella sua perfezione e compiutezza. Purtroppo la moltitudine non può comprendere questa immagine nella sua totalità, perciò la distorce e agisce su di essa con sovrastrutture che restituiscono un’immagine diversa e alterata. 
Molto spesso l’interpretazione della creazione è un’azione simile a coprirsi gli occhi con un velo per guardarvi attraverso come con un filtro diverso che altera le percezioni e distorce le forme. Ognuno guarda il mondo tramite questa lente davanti agli occhi e, così facendo, distorce la realtà dalla propria prospettiva e in base alla propria esperienza.
Solo pochi sono in grado di superare le distorsioni e di comprendere come le diverse prospettive sono in realtà il riflesso della medesima immagine. La Fede offre una via per comprendere l’immagine creatrice attraverso l’amore, la compassione e la consapevolezza della presenza divina in ogni aspetto della creazione, ma la Fede da sola non basta. Per arrivare a quel grado di percezione della creazione occorre infatti lavorare su di sé tramite la disciplina, la contemplazione e la conoscenza della Dottrina
La creazione è come una cittadella i cui vicoli, che rappresentano le percezioni distorte, a volte sembrano non portare da nessuna parte. Eppure in ogni vicolo c’è la possibilità di una scoperta inaspettata, e con uno sguardo più ampio si scopre che quel groviglio di strade appartengono a una città in cui ogni cosa è in armonia.