La Miccia | Basta scuse: il vostro nemico siete voi!

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Basta scuse: in un mondo svuotato di ogni significato profondo, spiritualità e virtù – dove le festività sono esclusivamente tenute in vita per scopi commerciali e di distrazione sociale – il sistema benpensante e politicamente corretto non ferma le sue meschine macchinazioni, le sue trame e orchestrazioni. Non le ferma proprio per non dare spazio, per impedire di respirare, di dilatare la cassa toracica del popolo, di pensare liberamente e non essere indottrinati da pensieri preconfezionati da salotti TV e social media. Il sistema non dà tregua così che il popolo sia sempre sul filo del rasoio, agitato da paure, in stato di sopravvivenza e confusione costante, costretto a conformarsi alla vulgata ufficiale pena l’esclusione sociale.
È arrivato il momento di affermare: basta scuse! Alle soglie del 2024, torniamo a fare l’epitaffio dell’uomo moderno. Più che dell’uomo, ormai sopraffatto nella sua dignità e integrità, del suo futuro. Già perché il “futuro” esiste soltanto a condizione che ci sia una custodia delle identità e una organica vivificazione di questa nel presente. Tutto il contrario della nostra epoca, nemica di un futuro stabile e glorioso, poiché ha sostituito la custodia delle radici e l’impersonalità per i posteri con l’individualismo, il narcisismo, la negazione della verità e la cancellazione della cultura.
Vengono creati nuovi problemi sociali per speculare su effimeri capricci di minoranze; continuano ad essere inventate strampalate riforme e programmi politici al cui centro vi è solo il concetto di “benessere personale”, in barba a tutta la nostra antica Civiltà; vengono stravolti (ulteriormente) i modelli educativi per scaricare vilmente una presunta onta di patriarcalismo. Tutto nel presente è fine a se stesso e, nel totale immobilismo sociale, economico e politico che la nostra epoca vive, la gioventù marcisce sotto i pesantissimi colpi della fragilità, della vuotezza interiore, della pochezza morale, dell’assenza di riferimenti valoriali e di prospettive future.abruzzo,tnt
A questi fallimenti, il sistema reagisce con una periodica caccia alle streghe, al fine di distrarre la collettività e colmare i suoi assordanti vuoti con preoccupazioni e “diritti” da rivendicare. Tutto questo già lo sappiamo: non sono altro che tutte “scuse” e specchi per le allodole, tutte giustificazioni “all’italiana” nei confronti di pesantissime responsabilità. Ma cosa si dirà nel futuro di questa società? Cosa si dirà di questa gioventù capace di rivendicare solo diritti edonistici? Cosa si dirà di questa generazione violenta e fragile, suicida e depressa, ignorante e pigra, arresa e dissociata?
Cari benpensanti, cari moralisti, cari giovani ignavi: siete voi il vostro nemico!
Guidati dall’incensamento di voi stessi, dall’accrescimento della vostra influenza pubblica – direttamente proporzionale al livellamento dei vostri pensieri – siete gli artefici di una società effimera, a cui sono state negate le proprie radici, esistente – ormai – solo per sopravvivere e tappare la bocca ad ogni piccolo capriccio, dimentichi di ogni più alto riferimento di Giustizia, Verità, Bellezza.


Comunicato stampa: