La vostra falsa pace, sulla Palestina tace! (18.01.24)

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Roma, 18.01.24
100 giorni sono passati, ma nulla è cambiato. Non possiamo rimanere indifferenti davanti alle sofferenze che affliggono il popolo palestinese. L’Occidente prosegue la sua vita nell’indifferenza e nella codardia. Ma oggi, le strade della nostra città risuonano di richiamo alla coscienza. 
Ciò che sta accadendo non è soltanto una tragedia lontana, ma un grido di disperazione che attraversa distanze e confini, raggiungendo il cuore di chiunque creda ancora nella Verità e nella Giustizia. L’85% di Gaza è ormai inabitabile. L’ottantacinque per cento. Più di 22mila morti. In maggioranza donne e bambini. Non possiamo e non dobbiamo voltare lo sguardo altrove, ignorando il dramma che si svolge sotto i nostri occhi. 
Le immagini di distruzione e sofferenza che il sistema cerca di nascondere  – ma che sono semplicemente troppe e troppo forti per passare in secondo piano –  dovrebbero scuoterci, risvegliare la nostra coscienza da un sonno di indifferenza. Non possiamo accettare il silenzio, né permettere che il grido di un popolo oppresso e sterminato cada nell’oblio.
Abbiamo quindi deciso di far parlare chi non si gira dall’altra parte, di far parlare i muri della nostra città. Perché di fronte a tutto questo il silenzio e l’indifferenza sono sinonimo di complicità.
LA VOSTRA FALSA PACE, SULLA PALESTINA TACE!