Antiche Mura | Il vento rafforza Il cedro

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Antiche Mura • Custodire la verità per opporsi al declino
«Che cosa ci guadagnerebbe il cedro a evitare il vento? Il vento lo sconquassa ma lo rafforza» (Cittadella, Antoine de Saint-Exupéry – AGA Editrice)
Exupéry usa la metafora del vento e del cedro a indicare che, talvolta, la resistenza alle difficoltà può portare a una maggiore forza interiore. Come radici profonde, così la capacità di mantenersi saldi nel ruolo che si è chiamati a svolgere rappresenta le fondamenta per superare le tempeste. Il cedro, sebbene sottoposto al vento, non si piega ma trova forza nel suo abbraccio, non vi si oppone ma diventa un tutt’uno con esso.
I venti, come le sfide nella vita, agiscono solo sulla superficie ma i loro effetti possono avere ripercussioni anche sul lato interiore dell’esistenza. Le avversità diventano opportunità di crescita, occasioni per rafforzarsi anziché essere distrutti. Il vento è simbolo delle insidie della vita ma è anche l’elemento in grado di incidere nella crescita interiore.
La metafora del vento e del cedro non è solo un’analogia naturale ma diventa una guida per comprendere l’esistenza: così come il cedro trova forza nel vento, l’uomo che dimostra capacità di adattarsi e crescere si ritrova più forte nelle sfide che la vita presenta. Diventiamo come il cedro, ben radicato e pronto a rafforzarsi nelle tempeste dell’esistenza.