Classe 1933, Anno X

593

Avanzava verso l’ingresso del Campo della Memoria nella caldissima mattinata di luglio con la signora che lo accompagnava nel raggiungere il vialetto e sostare davanti alle piccole steli.

Si è diretto poi verso i volontari al lavoro fermandosi all’ombra del pino, mentre cercava tra i nostri sguardi che si facevano vicini.

L’emozione ha riempito i suoi occhi azzurri e trattenuto le parole.

Un abbraccio ha accolto commozione e turbamento:

“Ho saputo che il Campo è aperto il sabato e sono venuto. Ero venuto all’inaugurazione.”

 Ha chiesto qualche informazione e ricevuto il pieghevole con le indicazioni e i contatti del Campo e nel prepararsi ad andare via ha aggiunto: “La parte più terribile della mia vita l’ho vissuta con la guerra, ma ora è peggio. Non c’è più niente, nessun valore. “

Ha salutato e quasi a volerci rassicurare ci dice: “Sono nato nel 1933 – Anno X e non ho mai rinnegato.”