A mezzo secolo dall’uscita di una pietra miliare della cinematografia, ci si interroga sulla sua attualità. La risposta in una lettura dell’epoca.
Quella che state per leggere è la recensione del celebre film “Taxi Driver” (1976) di Martin Scorsese. L’occasione da cui nacque l’articolo, pubblicato sulle colonne di Heliodromos, fu l’iniziativa di riportare in sala il capolavoro con Robert De Niro, sull’onda emotiva dell’attentato al presidente americano Ronald Reagan, nel 1981. Lo scritto si rivela utile ed attuale non solo per restituire agli appassionati una chiave di lettura preziosa di una delle opere di culto della settima arte, ma soprattutto per fare luce su come il sistema ciclicamente “arruoli” la cinematografia e la televisione per stigmatizzare ogni forma di rivolta contro l’esistente, portandole nei vicoli ciechi dell’alienazione e dell’auto-distruzione.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu abbia la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito sei d'accordo con la nostra privacy & cookie policy che puoi leggere cliccando sul bottone "Leggi la Privacy & Cookie Policy" qui accanto.
Inoltre, cliccando sullo stesso bottone potrai leggere le nostre politiche aggiornate per rispondere ai requisiti del nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (Regolamento UE 679/2016, anche "GDPR"). In particolare abbiamo aggiornato la Privacy Policy e la Cookie Policy per renderle più chiare e trasparenti e per introdurre i nuovi diritti che il Regolamento ti garantisce. Ti invitiamo a prenderne visione.
You can revoke your consent any time using the Revoke consent button.