Campione di stile

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Con quest’ultimo riconoscimento non possiamo che omaggiare un campione che nella vita e nel lavoro (al contrario di molti suoi colleghi) a dato sempre dimostrazione di stile e di serietà in un mondo difficile e “infangato” come quello del calcio moderno, continuando con professionalità ad essere esempio per gli altri, rifiutando l’allettante luce dei riflettori preferendo lavorare silenziosamente e, all’occorrenza, dimostrando l’umiltà di sapersi mettere da parte.

Il “World Peace Award 2010“, il riconoscimento che annualmente viene consegnato da tutti i premi Nobel per la pace alla personalità che più si è impegnata verso i più bisognosi, è stato assegnato a Roberto Baggio. L’ex campione di calcio, pallone d’oro nel 1993, sarà premiato venerdì ad Hiroshima. Il “Codino” è stato scelto dalla giuria per il suo “impegno forte e costante per la pace nel mondo”.

A Baggio sono stati riconosciuti anche i molteplici contributi alle organizzazioni di beneficenza in tutto il mondo, i finanziamenti agli ospedali per il terremoto di Haiti, e il grande impegno per la libertà di Aung San Suu Kyi. Baggio, che è responsabile del settore tecnico della Figc di Coverciano, è stato dunque decretato “Man of peace” dell’anno dalla giuria composta dai premi Nobel per la pace.

In passato il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Annie Lennox, Bono, George Clooney and Don Cheadle, Peter Gabriel, Bob Geldof, Cat Stevens, e a Roberto Benigni. Il premio verrà consegnato nella giornata finale del Summit dei premi Nobel per la pace che si svolgerà dal 12 al 14 novembre ad Hiroshima.

“Per me è meglio del Pallone d’oro”
“Meglio del Pallone d’Oro”. Roberto Baggio commenta con orgoglio l’assegnazione del “World peace award 2010” “al cui confronto – ha detto l’ex giocatore all’Ansa – è risibile ogni altro successo personale e professionale”. “Ma – ci tiene ad aggiungere – parto per il Giappone con l’anima in tormento per il mio Veneto devastato”.

“Dividerò il premio con alluvionati del Veneto”
“Dividerò il premio che mi verrà consegnato in Giappone con tutta la brava gente della mia terra ferita a morte”. Roberto Baggio nel fine settimana riceverà a Hiroshima il “World peace award”, ma la sua soddisfazione per il riconoscimento è offuscata dalla “calamità che ha colpito il Veneto”.

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