Raccolta fondi per Gaza: grazie!

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Di fronte alla tragedia della cancellazione sistematica e pianificata del popolo palestinese e all’indifferenza del ‘migliore dei mondi possibili’, non ci siamo voluti far prendere dallo sconforto, ma piuttosto abbiamo attinto forza dall’epopea dell’eroica resistenza di quel popolo, forte solo della propria identità e della propria fede.
Abbiamo voluto serrare i ranghi e riunire le forze di tutti coloro che non conoscono la viltà dell’indifferenza e che sono stati pronti a prendere posizione, senza dissipare le proprie risorse nei facili entusiasmi di sfoghi spontaneisti o, peggio ancora, esaurirle nel disimpegno di una solidarietà da social-network.
Abbiamo voluto sensibilizzare l’opinione pubblica – e continueremo a farlo – per realizzare un’azione di solidarietà concreta che ha visto le Comunità del Fronte della Tradizione operare come punti di raccolta, su tutto il territorio nazionale, di fondi destinati al popolo palestinese, oggi recluso in quel (che resta del) campo di concentramento a cielo aperto di Gaza.
Abbiamo cercato di agire, in forza della nostre possibilità, nella maniera che abbiamo ritenuto più costruttiva e concreta e se siamo riusciti ad alleviare le sofferenze anche solo di un’unica persona nel bel mezzo di quell’inferno, beh… siamo riusciti a fare la nostra parte, a non essere complici rimanendo nell’indifferenza.
Sì, siamo in pochi, ma siamo consapevoli anche che le logiche che ci trascendono rimangono incomprensibili agli uomini e che a noi è dato solo credere, sperare ed agire.
E allora,
Grazie a chi non si è girato dall’altra parte,
Grazie a chi non ha reso ‘il proprio piccolo’ una scusa,
Grazie a chi non si è mascherato dietro ad un post sui social-network,
Grazie a chi non ha reso la rabbia un semplice slogan,
Grazie a chi ha rinunciato a un poco del proprio superfluo per donare un po’ di essenziale, a chi l’essenziale non lo ha più.
Abbiamo aiutato Gaza e continueremo ad aiutarla.