23 Febbraio – Uomo difensore della Patria | Oggi in Russia è la sua festa | Una riflessione di Gianluca Marletta
C’é la giornata contro l’omofobia, quella per la difesa degli animali, quella dei Puffi e c’é anche la “giornata dell’eroe”. Si, ma non aspettate che RaiNews ve ne parli: l’ho scoperto solo da poco sulla bacheca di un mio contatto russo. Infatti, la festa si celebra solo in quel paese. La festa “Difensore della Patria” è, in realtà, la festa di ogni uomo, che, nella tradizione popolare di quelle parti, è visto per eccellenza come Difensore della Patria, della famiglia, della donna amata. Revanscismo sovietico in salsa nazional-ortodossa …immaginatevi cosa ne direbbero Repubblica e Mentana! Qualcuno potrebbe parlare di esaltazione di “mascolinità tossica”, quella che nel nostro Occidente combattiamo proponendo le minigonne ai ragazzi e che pure in chiesa legioni di petalosi predicatori biasimano come il male assoluto. Che devo dire? Certo, se dalle nostre parti noi maschietti chiedessimo di celebrare la “festa dell’eroe”, faremmo comprensibilmente ridere… quindi è meglio che ci stiamo zitti. Però, a dirvela tutta, è consolante che da qualche parte nel mondo vi sia ancora chi esalta un modello di uomo così. E’ solo folklore e propaganda? Può darsi. Intanto, trovo questa propaganda più aderente al Reale dell’iconografia dell’uomo con le piume e la giarrettiera. Voi che ne dite?
Gianluca Marletta
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