Antiche Mura • Uno squarcio nella nube

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«Avviene in questo istante quello che avviene sul mare quando uno squarcio nella nube lascia filtrare il sole. E tu senti all’improvviso la presenza di Dio, senza comprendere il perché, forse per via del sapore di ricompensa che si diffonde nell’aria».
(Cittadella, Antoine de Saint-Exupéry – AGA Editrice)
⛅️ In questo passaggio di Cittadella viene evocata l’immagine della nube squarciata dal sole e della luce che filtra nell’aria. Un evento improvviso della natura che restituisce all’uomo stupore e meraviglia, e che gli permette di sperimentare la forza poetica del Sacro. La luce del sole che attraversa le nubi è la manifestazione visibile dell’invisibile; essa è gratuita e spontanea, non può essere programmata né derivata da ragionamenti. Come la luce che irrompe dall’alto, Dio si manifesta in un attimo, senza che ci sia spiegazione logica, ma lasciando a chi lo osserva un «sapore di ricompensa».
🔭 Questa rivelazione divina, per chi ha la grazia di riceverla, senza che la si meriti e che la si attenda, è dono di un istante di consapevolezza in cui il reale si rivela nella sua chiarezza. Ciò che prima era velato diventa, anche solo per un attimo, visibile. In questa teofania, è Dio che si fa vicino, non l’uomo che sale. Questi improvvisi momenti nei quali c’è l’evidenza di una Presenza superiore, non possono essere ignorati. Ma l’uomo moderno, abituato a un’esistenza orizzontale, rischia di non percepire più quei segnali che non sa spiegare.
☀️ Eppure, come in mare il cielo muta in un istante, anche nella vita è sufficiente un varco nella nube per intravedere Dio.
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