Quello di cui qui si tratta non è una partita di calcio amatoriale, né tanto meno un programma televisivo di Paolo Bonolis, ma, piuttosto, il cuore e la ragion d’essere dell’attuale disagio, delle insanabili contrapposizioni, degli scontri e degli inconciliabili dissidi fra due diversi modi di intendere la vita, e quindi di comportarsi, in un continuo conflitto che ammorba l’aria e avvelena ogni aspetto e manifestazione della società: dalla politica alla cultura, dal costume alla cronaca.
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