Quando la democrazia si volge al crimine diventa la peggiore delle organizzazioni criminali, perché in essa nessuno è mai veramente colpevole dei misfatti che compie. Ogni colpa è ridotta in una polvere impalpabile che poi viene dispersa nella moltitudine dei suoi membri, tutti vagamente coinvolti ma mai realmente riconoscibili come autori individuali del danno.
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