Home Consigli per gli acquisti Cinabro Edizioni “Armi di distrazione di massa” – recensione del convegno a cura di...
recensione a cura di CinabroEdizioni
L’evento era molto atteso tanto da ricevere un particolare risalto mediatico alla sua vigilia su quotidiani nazionali non piegati all’informazione dominante (La Verità del 21 febbraio) e su varie testate giornalistiche online non conformi (tra cui oltrelalinea.news, orwell.live e azionetradizionale.com.
Sabato 22 febbraio sono stati infatti invitati a prendere parola davanti a un pubblico numerosissimo e attento, nell’ordine, Gianluca Marletta – saggista e docente scolastico, autore di vari libri su tematiche storico-religiose e antropologiche nonché di opere controcorrente rispetto al pensiero dominante, tra cui Unisex [] per Arianna Editrice e Ufo e Alieni per Irfan Edizioni, e autore di un saggio introduttivo a Il problema della scuola di Guido De Giorgio per i tipi di CinabroEdizioni – Toni Brandi – Presidente di Pro Vita & Famiglia, da anni promotore di iniziative volte ad accendere i riflettori su temi ormai scomodi al fine di difendere, contro la cultura della morte e dell’individualismo, una società fondata sui valori della vita e della famiglia – Giulietto Chiesa – già corrispondente da Mosca per vent’anni per L’Unità e La Stampa, giornalista per Il Fatto Quotidiano, collaboratore di tutti i principali canali televisivi italiani, commentatore per le più importanti emittenti tv russe nonché fondatore e direttore della web tv Pandoratv.it. – e, infine, Sabrina Fantauzzi – giornalista professionista, comunicatrice istituzionale, socia di Italia nostra Roma, attivista della memoria urbana e animatrice di battaglie ambientali per la difesa dell’architettura tradizionale contro l’archistarsystem.
I quattro relatori hanno toccato tematiche apparentemente distanti tra loro ma tutte accomunate dall’essere attualmente oggetto di attenzione e manipolazione dell’informazione mainstream: in tutti i campi il fine evidenziato dagli oratori intervenuti è, in fine dei conti, sempre quello di veicolare nuove ideologie – come, ovviamente, l’ideologia gender –, modificare e condizionare le opinioni della società – come le opinioni sull’aborto, l’eutanasia e il concetto di matrimonio –, favorire l’insinuarsi nelle coscienze collettive di nuove convinzioni – come il favorire l’immigrazione al fine di combattere il razzismo –, demonizzando quelle considerate obsolete o negative – attraverso una sempre più libera censura della sempre meno libera comunicazione (secondo l’acuto adagio orwelliano per cui “tutti gli animali sono uguali ma alcuni animali sono più uguali degli altri”) – o equiparando le ribellioni al pensiero unico a folli teorie cospirazioniste e a banali complottisimi da quattro soldi o, ancora, distraendo l’opinione pubblica con allarmi sociali e psicosi di massa – come l’attenzione morbosa e ansiogena riservata, nelle ultime ore, al ‘coronavirus’ da tutti i telegiornali per 28 minuti su 30 totali a disposizione – o, infine, focalizzando l’informazione su temi e fatti in funzione palliativa e narcotizzante – riservando i soli ultimi 2 minuti di telegiornale ad anticipare la puntata di Chi vuol esser milionario o del Grande Fratello Vip.


CinabroEdizioni, con questo convegno, ha inteso contribuire a fare chiarezza sul tema, indagando sui reali scopi dei propugnatori delle campagne di pseudo-verità affrontando soltanto alcuni dei grandi temi oggetto di manipolazione negli ultimi anni: ecologismo, famiglia, scuola, geopolitica.