Perdere Greta, per ritrovare la Natura

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Dopo i numerosi fallimenti del movimento Friday’s for future, la paladina Greta è tornata all’attacco nelle istituzioni dell’Unione Europea. 
Nei giorni scorsi la Commissione Europea – nonostante l’epidemia del virus che dovrebbe evitare assembramenti – si è riunita in gran stile e ha elaborato un regolamento sul clima che mira a perseguire il raggiungimento di zero emissioni entro il 2050. Per una questione di così grande rilevanza non sono stati chiamati fior di ricercatori o personalità competenti ma ovviamente è ospitata Greta Thunberg. La nota “attivista” di 17 anni.
Non volendoci soffermare sull’ennesima strumentalizzazione della giovane da parte dei maggiori organi europei, cerchiamo di chiarire la questione per una volta per tutte. L’ambiente, la natura, ciò che ci è stato donato, migliorerà solo quando noi miglioreremo. Pensiamo davvero di ripulire l’esterno senza aver prima ripulito noi stessi?  Potremmo scrivere i migliori programmi a tutela dell’ambiente, ma se quel cambiamento non lo portiamo all’interno del nostro cuore, le nostre azioni saranno mero movimentismo, semplice agitazione. Saremmo agiti, non agenti.
Le autorità dovrebbero avvicinare l’uomo alla natura, fargli riscoprire la sua sacralità e la sua essenzialità. Forse due fra le peculiarità umane che più mancano nella nostra epoca. Che l’uomo torni a farsi battere il cuore guardando il sole sorgere da una montagna, ritirandosi dal caos delle città e della vita Moderna. Che l’Uomo torni a vivere un rapporto sano, diretto e tradizionale con la Natura.

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L’attivista svedese a Bruxelles | Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev – CorriereTv 

La giovane attivista svedese per il clima, Greta Thunberg, si trova a Bruxelles dove ha partecipato alla presentazione della Commissione della proposta di legge sul clima. Greta, dopo aver incontrato il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, è intervenuta nella Commissione Ambiente dell’Eurocamera dove, al termine del suo discorso, ha ricevuto un lungo applauso dai numerosi deputati presenti