Calvin Klein, le tue pubblicità non fanno ridere!

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Un tempo forse si ironizzava di fronte a certe follie. “Forse ha bevuto troppa birra”.

Ora no, non si ironizza più.

Perché in quella pancia c’è un bambino, un bambino vero.

Coi suoi pianti, le sue risate, le sue piccole mani. Il suo bisogno di protezione.

L’egoismo dell’uomo lo ha privato della mamma, lo ha condannato in partenza a vivere in un mondo bestiale e cattivo.

Quindi no, Calvin Klein, le tue pubblicità non fanno ridere.


(tratto da provitaefamiglia.it) – Calvin Klein include in una campagna pubblicitaria un “uomo” trans incinto

L’ideologia transgender continua a conquistare spazi sui media mainstream, con buona pace di quelli che continuano a dire che la teoria Gender “non esiste”.

L’ultimo caso riguarda la nota casa di moda Calvin Klein, che ha incluso nella sua campagna pubblicitaria per la Festa della Mamma delle foto di una donna transgender incinta.

L’azienda ha commentato così le foto pubblicate su Instagram: “Oggi, a sostegno delle donne e delle mamme di tutto il mondo, mettiamo in evidenza la realtà delle nuove famiglie“. Anche l'”uomo” transgender incinto, Roberto, ha condiviso l’immagine con i suoi followers.

Pochi giorni dopo, il post aveva generato più di 30.000 Mi piace sulla piattaforma. I commenti sembrano essere in maggioranza estremamente favorevoli, il che è però dovuto al fatto che l’azienda ha ammesso di eliminare tutti i commenti considerati come “intolleranti”.