Comunità Militante Furor | E’ tutto un “magna magna”

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Siamo ormai entrati nella cosiddetta “epoca paradossale”. Un periodo caratterizzato da una moltitudine di contraddizioni che ha reso la mentalità dell’uomo frivola. Una delle tante è rappresentata dall’abbattimento delle diseguaglianze sociali. È nostro compito (secondo il buonismo), infatti, eliminare ogni forma di disprezzo nei confronti di chi ha un differente orientamento sessuale, oppure un diverso colore della pelle. Elevare a “legge divina” i cosiddetti diritti civili.
Ciò che risulta strano ai nostri occhi però è il fatto che non vien fatto nulla per eliminare la vera diseguaglianza del XXI secolo, che è quella economica, in un sistema in cui tutto ciò che conta è la circolazione del danaro e l’arricchimento “maialesco” delle oligarchie di potere.
Quest’estate a Milano, Viale Monza si è vista attraversare da una fila chilometrica di persone in procinto di procurarsi da mangiare e da bere alla mensa dei poveri. Stiamo parlando di Milano, la capitale economica italiana, la città del “bello” e del lusso, una città internazionale in cui vivono persone che non riescono ad arrivare probabilmente a fine giornata, per i prezzi troppo alti e per le condizioni lavorative non adeguate al costo della vita.
È questo il benessere che ci aveva promesso questo sistema fondato sul capitale? Beh sì, perciò ora fate un inchino, ringraziate e tornate al vostro posto “poracci”.