Antiche Mura | La Verità si osserva dall’Alto

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Antiche Mura • Custodire la verità per opporsi al declino
«Quanto più la verità è grande, tanto più devi osservarla dall’alto per afferrarla» (Cittadella, Antoine de Saint-Exupéry – AGA Editrice)
La verità, come la montagna, nasconde diversi sentieri che portano alla vetta, ma solo con una visione complessiva si riesce a coglierne appieno la vastità e la convergenza all’unico vertice di tutti i percorsi che hanno l’alto come direzione.   
Come l’alpinista che, dopo aver scalato la montagna, raggiunge la vetta per ammirare il panorama in tutta la sua armonia e apprezzarne la bellezza, così colui che vuole cogliere l’universalità della verità deve assumere una prospettiva più elevata, smascherando i veli dell’illusione.
Per scorgere la verità immutabile dell’Essere bisogna superare i preconcetti che distorcono l’immagine della realtà e abbandonare i condizionamenti derivanti dalla limitatezza del proprio punto di vista. 
Attraverso il distacco e la contemplazione si può aspirare a quell’ascesi spirituale che consente di conoscere la verità nella sua immediatezza. Liberi dai vincoli del mondo si può riscoprire l’essenza divina che permea ogni cosa.
Tuttavia, questa ascesa è minacciata da una serie di ostacoli dettati dall’ego, come i dubbi, le paure e le resistenze interiori a cui occorre contrapporre il coraggio di accettare la verità così com’è, e l’umiltà di sapersi mettere in discussione.